mercoledì 3 marzo 2010

Strumenti in uso

Da alcuni mesi utilizzo un telescopio con ottica ACF della Meade. Lo strumento è un SC GPS in montatura A/Z provvisto di ruote per un agevole spostamento, dato il peso complessivo superiore ai 40 Kg.
Si può notare le modifiche da me apportate in quanto ho dovuto ridurre l'altezza minima dello strumento dal suolo per poter diminuire l'ampiezza delle gambe e favorire quindi l'uscita e l'entrata del medesimo dal locale situato all'ultimo piano di uno stabile, dove l'orizzonte risulta esssere libero per 360°. La modifica al treppiede originale, del quale nella foto sono visibili i segni delle saldature effettuate non ha comportato tuttavia evidenti problemi alla stabilità, anche in presenza di brezza. Le ruote sono bloccanti al fine di favorire una maggiore stabilità.
La montatura A/Z, almeno per ora, viene preferita ed utilizzata rispetto a quella polare, proprio per i problemi sopra esposti. L'uso di una montatura polare con le ampiezze disponibili avrebbe certamente compromesso la stabilità, con grandi svantaggi nell'uso della strumentazione. Nella foto è inoltre visibile, in basso a sinistra, una porzione della pedana che consente la fuoriuscita del telescopio dalla piccola stanza dove viene alloggiato quando non è utilizzato. 
Al fine di migliorare le condizioni ambientali, nella fase di "riposo" dello strumento, si è provveduto all'utilizzo di un telo di copertura che previene le forme di condensa e ripara dalla polvere. Mentre nelle condizioni estive, quando, di norma le temperature, durante il giorno possono superare i 30°/31°, un piccolo sistema refrigerante, mantiene all'interno della struttura, una temperatura intorno ai 27°/28°.
Alcuni dati tecnici sul telescopio sono indicati in tabella. Particolare interessante è il completo automatismo nel settaggio dell'ora e delle coordinate geografiche, grazie al sistema GPS a 16 canali, l'allineamento al polo, ed il livellamento per individuare il piano virtuale su cui effettuare la calibrazione dell'orientamento rispetto a due stelle di riferimento. Le operazioni sono svolte in autonomia e richiedono 4/5 minuti, e nel caso di postazione mobile, come nel mio caso, vanno ripetute ad ogni sessione osservativa. L'allineamento risulta essere abbastanza preciso, migliorabile con un "rodaggio" dei motori su entrambi gli assi, che può essere fatto, a discrezione, quando lo si ritenga opportuno, su bersagli fissi diurni. 
In ogni caso, da mie prove sperimentali, ho potuto verificare che se lo strumento è stato "rodato" correttamente con conseguente allineamento automatico, utilizzando la sua focale di 2500 mm, un oculare da 9 mm., un ccd di ripresa quale la DSI II PRO, l'oggetto inquadrato nel campo dell'oculare sarà anche visualizzato nel campo del ccd sullo schermo del PC.
Una funzione che ho trovato molto utile è la "High Precision". Infatti, nel caso di oggetti deboli, non sempre si è certi di aver puntato correttamente sul bersaglio, ed in queste situazioni tale funzione opera nel modo seguente. Il telescopio, "individua" una stella visibile otticamente nelle immediate vicinanze dell'oggetto celeste che stiamo puntando e ci invita a centrarla perfettamente nel campo visivo, e dopo la nostra conferma, il telescopio si muove lentamente verso le coordinate dell'oggetto, un bip ci avvisa quando la procedura si è conclusa. A questo punto possiamo iniziare a riprendere con il nostro sensore ccd. Il campo inquadrato dal sensore della DSI II pro, per una focale di 2500 mm. risulta essere di 8.89' (h) x 6.64' (w).

Alcuni accessori si sono rivelati utili nell'uso dello strumento:

1) tubo paraluce, che oltre ad impedire dannose riflessioni nella ripresa, non consente la condensa sulla lastra correttrice ed il conseguente appannamento, almeno in condizioni di media umidità, senza saturazione.

2) impiego di un filtro a banda larga, al fine di ridurre la luminosità del fondo cielo, e limitare la luce diffusa dell'illuminazione pubblica.
Utilizzo, con successo, il filtro Baader Sky Glow.

3) alimentatore di rete.

4) maschera di Hartmann.

5) focheggiatore elettrico.

Un esempio di ripresa, è la seguente immagine lunare: 30/06/2009 20:17:04 UT F=2500 mm. F10, Filtro IR_CUT+Sky Glow, CCD-TEMP 27.5°, Somma di 55 immagini con tempo totale di 0.22 sec.

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